Riflessioni profonde sbrinando il congelatore

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La prima cosa che ho imparato, ma non so perchè la intuivo, è che ODIO questo lavoro. Qualcuno ha lasciato socchiuso lo sportello per tutta la notte, e di conseguenza si era formato uno strato di ghiaccio che neanche in Siberia. Ne ho approfittato per pulirlo, e ovviamente pulire anche il frigo (per quel che ne so, non riesco a sbrinare uno senza staccare anche l’altro). Quindi ho svuotato tutto ciò che contenevano in alcune bacinelle, e portato tutto in giardino, le temperaure da queste parti lo consentono 🙂

E poi ingenuamente ho pensato che bastassero pochi minuti, che il ghiaccio si staccasse da solo, che sarebbe stata una bazzeccola. Invece ci è voluto un sacco di tempo (quasi due ore, alla fine), ho faticato assai, e rischiavo di innervosirmi pure, quindi ho cercato di avere pensieri positivi e interessanti. No, non sapevo che potevo usare dei coadiuvanti tipo acqua calda, phon ecc… non ci sono arrivata 😦

Il frigo era in ordine perchè l’avevo pulito con tutti i crismi a fine ottobre, in vista della pianificazione dei pasti iniziata a novembre. Negli ultimi due mesi non ho buttato cibo scaduto nè ammuffito nè dimenticato in qualche angolo del frigo, il che è davvero molto confortante. Noi siamo in 4, ma non siamo mai stati dei gran mangiatori. Abbiamo abituato i figli a non fare fuori pasto, a parte le merendine (frutta o yogurt) quando erano più piccoli, e in frigo teniamo quel che mangiamo di solito: latte, marmellate aperte, del formaggio, a volte qualche salume (solo nei mesi estivi, di solito stanno sulle scale della soffitta), qualche verdura (idem come sopra, con la variante che spesso in estate la raccogliamo direttamente dall’orto dei miei), ogni tanto dei pezzi di carne.

Il nostro frigo per noi è abbondantemente sufficiente, anzi direi che è abbondante e basta, eppure è uno dei modelli più piccoli in circolazione. E’ vecchiotto, e da tempo pensiamo di sostituirlo, ci è capitato varie volte di osservarne qualcuno, quando c’erano offerte in questo o quel negozio. Ma sono enormi i frigoriferi, oggi! Io voglio solo un piccolo frigo con un piccolo congelatore, perchè è ciò di cui ho bisogno.

E allora pensavo a quante cose ‘grandi’ riempiono le nostre case perchè è da sfigati averle piccole. Come quando abbiamo ristrutturato la casa, ho preferito che fosse piccola piuttosto che sobbarcarci un mutuo gigantesco per avere 20 o 30 mq in più, e in tanti mi dicevano che ormai che facevo lo sforzo tanto valeva aggiungere un paio di stanze… Pensavo che io che sono senza tv da una trentina d’anni, non compro riviste e giro pochissimo per i negozi non ho nemmeno idea di quante cose mi sto perdendo. E quindi non posso neanche sentirne la mancanza!

Sono forse l’unica a non aver mai visto da vicino una cialda di caffè (usiamo sempre la nostra cara machine à café comprata in Francia molti anni fa Image

e poi lavo i piatti a mano, in 5 minuti, e ho voluto un’auto piccola perchè la uso solo per lavoro (e se devo fare spostamenti lunghi uso l’auto aziendale, o meglio qualche mezzo pubblico), cerco di consumare poco, di impattare poco, di non dare fastidio all’ambiente con la mia presenza.

E via via che il ghiaccio mi brasava le dita mi rendevo conto di quante cose invece devo ancora migliorare… quanti imballaggi inutili mi porto a casa quando faccio la (piccola) spesa, quanta chimica ci sia nel mio bagno (shampoo e c.), quanti comportamenti ho sempre dato per scontati, e invece richiedono una riflessione. E’ un bel modo per cominciare l’anno, questo, farsi delle domande e poi passare il pomeriggio a cercare risposte in Internet.

E quindi prossimamente vi racconterò alcune scoperte, e alcuni progetti di piccolissima importanza ma che potrebbero cambiare alcune abitudini nella mia famiglia.

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6 risposte a Riflessioni profonde sbrinando il congelatore

  1. Laura ha detto:

    Sono perfettamente d’accordo con te, soprattutto per quanto riguarda gli imballaggi dei prodotti. È assurdo che si debba riempire una borsa di rifiuti a fronte di due sacchetti di spesa! Anch’io cerco di ridurre l’impatto della mia famiglia sull’ambiente, ma a volte è difficile: qualche tempo fa ho scoperto che la lettiera a base di bentonite per il gatto ( hai presente la sabbia che assorbe?) è altamente inquinante, così ho valutato quella biodegradabile…peccato che il costo sia molto più elevato! Aspetto le tue dritte, ormai il tuo blog è un piacevole appuntamento quotidiano per me!

  2. Purtroppo non ho un gatto 😦 mi manca tantissimo, ma l’uomo di casa non ha mai superato le sue fobie infantili e non sono ancora riuscita a convincerlo. Essendo ottimista, spero di farcela, ci provo! Ho letto storie interessanti sulle lettiere in http://30metriquadri.blogspot.it/, vai a dare un’occhiata!
    Ierisera sono andata a prendere delle pizze ed è arrivato un ragazzo con un contenitore giallo in plastica in cui si è fatto mettere le pizze che aveva ordinato… Ho pensato che (per fortuna) c’è in giro molta gente più sensibile di me! Io però riuso i cartoni, li trasformo in scatole e altri oggetti utili…

  3. lucrezia ha detto:

    Ciao, volevo chiederti se sai come mai si riempie sempre d’ acqua il vano del frigorifero, dietro il cassetto delle verdure?
    Secondo te c’e un metodo per non farlo piu riempire ? Il frigo ha solo 3 anni
    Grazie

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