Quaderno d’esercizi per liberarsi delle cose inutili

quaderno d'esercizi per liberarsi delle cose inutiliNon conoscevo questa serie di libretti finchè Amazon non me l’ha proposta sulla base dei titoli che avevo guardato. E, sempre per la serie che ‘è vero che riduco gli acquisti, ma…’, ho preso quello che mi ‘ispirava’ di più.

Che dire, ha davvero l’aria di un quadernetto di una volta, ed è accattivante nella sua studiata semplicità. Si legge in meno di mezz’ora, una sessantina di pagine in tutto, a caratteri grandi, con disegni e parti lasciate vuote (perchè dobbiamo, appunto, fare gli esercizi).

Forse se l’avessi letto qualche mese fa l’avrei trovato un po’ troppo sintetico, persino superficiale, ma dopo aver fatto altre e più corpose letture ne ho apprezzato l’essenzialità.

La premessa delle autrici è che ‘questo quaderno vi aiuterà a liberarvi delle cose inutili e a riflettere sul consumo attraverso degli esercizi pratici e concreti’, ed in effetti è richiesto quasi in ogni pagina di soffermarsi a riflettere e a scrivere.

E quindi troveremo svariate risposte alla domanda ‘a che cosa serve liberarsi delle cose inutili?

E, chiaramente, se abbiamo troppe cose siamo in qualche modo degli accumulatori. Sì, ma di che tipo? Scopriremo il nostro profilo con un test, e troveremo dei consigli specifici… e gli alibi che ci creiamo.

Liberandosi del superfluo si arriva, pian piano, a chiedersi cosa ci occorra veramente, e le autrici lo fanno proprio chiedere (e scrivere) a noi, mandandoci poi a confrontare il nostro elenco con quello che invece abbiamo realmente.

C’è poi un ‘calendario della cernita’, mese per mese, e si arriva quindi a parlare del nostro modo di essere consumatori (e anche qui c’è un test da fare, con relativi risposte e consigli). E, alla fine, se abbiamo condiviso ragionamenti e percorso,dovremmo scoprirci ‘consumatori responsabili’.

Con tutti i limiti di cui ho parlato prima, lo ritengo però un libricino utile (in chi, ovviamente, è già motivato. Non lo regalerei di certo alla collega modaiola!). Costa 6,90 euro, editore Vallardi. Le autrici sono A. Le Guiffant e L. Paré

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2 risposte a Quaderno d’esercizi per liberarsi delle cose inutili

  1. Laura A. ha detto:

    Mi viene quasi da piangere… Come ho visto la copertina mi è venuto in mente che lo avevo comperato recentemente, in un momento di sconforto, insieme ad altri libri sullo space clearing e sulla procrastinazione. E mi son resa conto che non lo avevo finito, proprio perché mi era sembrato troppo “sempliciotto” per poter affrontare un problema che per me è più complesso. Per fortuna ho una buona memoria visiva e l’ho ritrovato in una delle diverse pile di libri nuovi da leggere. Poi mi sono ricordata di un’altra serie di “quaderni” simili. Il primo di questi che comprai è stato “50 esercizi per non rimandare tutto a domani” di Jacques Regard, edizioni L’Airone, costo 11,90 €. Questo l’ho finito… 🙂
    Poi ho trovato dello stesso autore “50 esercizi per ritrovare la felicità”‘ anche questo iniziato e non terminato perché la sera leggendo crollo…
    Ma, riflettendo, sono d’accordo con te: alcuni testi non si apprezzano prima perché sono convinta che questo tipo di guide sia utile rileggerle in momenti diversi, perché cambia nel tempo anche il nostro approccio al problema.
    Di altri quaderni simili dell’editore Vallardi ne avevo individuati diversi altri, e volevo prenderli! ma per fortuna ebbi un momento di lucidità e decisi di prenderne solo uno, proprio per non portare in casa altri libri oltre a quelli che non so ancora dove sistemare…
    Seguirò il tuo esempio, forse è il momento di riprenderlo in mano anche per me… 🙂

    • io alcuni anni fa compravo compulsivamente manuali su organizzazione, ordine, efficienza, pulizia ecc. Entravano in casa, giravano un po’ tra comodino e divano poi si fermavano su una mensola e lì mettevano radici. E, poichè il saperli inutilizzati mi creava stress e sensi di colpa, li ho venduti tutti su ebay (a qualcuna con le nostre stesse caratteristiche, immagino…). Forza, poco alla volta ci consapevolizziamo anche noi 🙂

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