Dalla teoria ai fatti: primo test di autoproduzione assistita

la saponaria contenuto kitRicordate quando vi ho parlato dei kit ‘La saponaria’? me ne sono regalata 3 assieme a qualche altro prodotto, e finalmente ho trovato la combinazione di tempo, motivazione e casa vuota per dedicarmici.

* Metto subito la prima nota critica (che potrei chiamare ‘il disappunto del principiante‘): ogni kit contiene tutti i materiali per realizzare alcuni cosmetici, la ricetta e i contenitori in cui versarli… ma solo a confezione aperta scopro un’avvertenza: ‘le ricette qui illustrate non contengono conservanti. Fuori dal frigo si conservano per pochi giorni. Ti consigliamo di prepararne piccole quantità da utilizzare subito. Altrimenti puoi metterci un conservante naturale, da ordinare sul sito’.

Ok, apprezzo… ma scriverlo direttamente nella scheda online di descrizione del prodotto? perchè l’avrei comprato assieme all’ordine… Lo so che avrei potuto arrivarci da sola, ma anche no! (e infatti no!!!). Vero è anche che, in altri siti, ho letto che quando ci sono le cere i conservanti non servono. Ma io sono, appunto, principiante, e ho ancora tutto da imparare!

Cosa si può preparare coi miei kit?

* dentifricio all’argilla

* deodorante menta e lavanda

* frizzino deodorante per i piedi

* burro cacao all’arancio

* olio solido da massaggio

* cremina mani cuticole al miele

* crema corpo all’uva rossa.

Tanti ingredienti mai visti prima, e fino a qualche tempo fa mai sentiti nominare, ma oggi mi sono data proprio alle preparazioni più semplici, ovvero il burro di cacao all’arancio e l’olio solido arancio e cioccolato (qui sotto gli ingredienti già dosati). ingredienti per burro solido cioccolato arancio

Ovviamente ho pasticciato molto, ho dovuto pulire gocce cadute qua e là e si vede chiaramente che mi manca ogni minima conoscenza della materia, ma i risultati mi sembrano molto gratificanti (qualcuno direbbe che mi piace vincere facile…). Si comincia con poco e poi ci si migliora, no?

Ho comprato i kit proprio perchè volevo partire con preparazioni semplici e infallibili. Sono il tipo a cui non piace sbagliare, e oltretutto mi avrebbe infastidito molto dover buttare tutto (spreco di soldi, di materiali, di tempo, e frustrazione garantita!).

burri solidi arancio cioccolato prontiHo usato il burro solido dopo il bagno. Un delirio di profumi… la pelle è rimasta morbidissima, e ho provato una specie di estasi: anche se mi sono limitata ad assemblare ingredienti, ho sentito di nuovo, dopo tanto tempo, le good vibrations della creatività!

A presto la prossima puntata!

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2 risposte a Dalla teoria ai fatti: primo test di autoproduzione assistita

  1. Elena ha detto:

    Intanto complimenti! Un primo passo verso l’autoproduzione! Attenta però, non è vero che quando ci sono le cere i conservanti non servono: i conservanti servono sempre se c’è anche una piccola quantità di acqua. Per esempio se fai un burrocacao con solo burri e cere, allora puoi fare a meno del conservante, ma se fai una crema e aggiungi dell’acqua serve per forza il conservante. Ricorda, dove c’è acqua, c’è vita…

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