Fai un respiro profondo… un momento (anzi, un minuto!) di meditazione

one moment meditationIo l’ho capito da un po’ di tempo, ormai: sono stressata. Ci sono sempre pensieri (perlopiù lavorativi) che mi rimbalzano in testa mentre faccio altro, quando guardo un film, pranzo, chiacchiero, cerco di addormentarmi… A volte, e questo mi piace ancora meno, quei pensieri mi svegliano. E mi lasciano addosso una patina di frustrazione e pessimismo. Io sono una persona abituata ad agire e a reagire, non amo chi affronta le difficoltà piangendo o chi si lascia sopraffare dalle situazioni senza cercare di venirne a capo. Figuratevi se amo l’idea di esser io quella che si lagna.

Probabilmente sarò più stanca del solito, oppure certi conflitti lavorativi hanno lasciato il segno, fatto sta che mi ritrovo ad annaspare un po’. La prima risposta che do all’ansia, sempre, è camminare. Appena posso mi muovo, se sono con mia figlia facciamo lunghe passeggiate chiacchierando spesso di frivolezze (ha quasi 16 anni), se sono sola ascolto un audiolibro che mi prenda e mi porti con sè. Il movimento veloce e la ‘deviazione di pensiero’ mi aiutano molto.

Ma quando non posso camminare? se sono al lavoro, a letto, in auto, e così via? Mi serviva una soluzione passepartout  per rilassarmi e trovare energie positive. Forse molte di voi (a cominciare da Laura, la mia musa che ha sempre un milione di spunti da offrirmi…) già conoscono questo breve video, o magari hanno anche letto il libro

Si inizia, semplicemente, con un minuto. Che cosa dice l’autore, a proposito del ‘basic minute?’ E’ il modo più rapido e immediato per prendersi una profonda, benchè brevissima, pausa di relax. E come dicevo qui, quando l’impegno richiesto -un minuto, appunto- è così breve, non possiamo non trovare il tempo e la volontà per provarci, e può diventare una routine facile da gestire senza complicarci la vita. Un solo minuto, finchè non ci saremo allenati… e poi poi, se vorremo, potremo approfondire e migliorare la tecnica, anche leggendo il libro (io, in ogni caso, vi consiglio di leggere i post del suo blog). Ma il minuto è semplicissimo, non costa nulla. Non ci risolverà i problemi di una vita, ma ci aiuterà a ridimensionare la percezione di alcuni… e, quindi, a stare meglio. Provateci, se volete, e se vi va raccontatemi la vostra esperienza…

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8 risposte a Fai un respiro profondo… un momento (anzi, un minuto!) di meditazione

  1. Corvo Nero ha detto:

    io mi rilasso facendo vuoto mentale, è possibile se ci si concentra sul respiro o su un suono, io uso spesso l’OM http://it.wikipedia.org/wiki/O%E1%B9%83 che si pronuncia AUM, rilassa moltissimo, si prende aria, si butta fuori dalla bocca pronunciando la A e poi si usa il naso con la u e la m 🙂 provare per credere, puoi usarlo dove vuoi 😉 eh io auto.. spesso io canticchio.. quindi non penso affatto a tutto il resto!

    • già, quella dell’OM è la tecnica sicuramente più collaudata per svuotare la mente… in effetti non ci ho mai provato! E per l’auto… mi sa che devo smetterla di rimanese rintonizzata su Radio 24! (lì di canzoni non ne passano mai!)

  2. Laura A. ha detto:

    No… non lo conoscevo. Sbircerò le pagine che hai consigliato, è un po’ di tempo che mi gira intorno il discorso della meditazione, anche attraverso un blog di crescita personale che seguo da un po’ di anni. Ma a dire la verità non ci provo mai proprio perché mi sembra di non avere il tempo sufficiente da dedicarci. Però, come abbiamo già imparato in molte altre tecniche di organizzazione, la possibilità di impegnarsi a fare una qualsiasi cosa per un tempo piccolo, ben definito (magari da un timer), la possiamo trovare tutti e funziona sempre perchè ci assicura il raggiungimento di un obiettivo e la conseguente soddisfazione che ne deriva, importantissima per continuare nel percorso che ci siamo prefissi.
    Io però ho trovato molto giovamento, inaspettato, cambiando corso in palestra (da ragazza non facevo mai niente e fuggivo da ogni attività fisica che fosse troppo impegnativa), passando da una ginnastica dolce al Pilates. Mi sono appassionata come non avrei mai pensato, e non mi stanca mai (né fisicamente né mi annoia, anzi mi rigenera). Ho scoperto infatti che, a differenza del corso precedente, in Pilates sei talmente concentrata nella postura, nel respiro, nel mantenere l’attenzione ad ogni muscoletto del proprio corpo, alluce compreso che… non hai modo di pensare ad altro, anche se lo volessi!! Mi svuota completamente la testa dai pensieri e per un’oretta ti sentì un’altra persona. È al momento questa la mia forma di meditazione, anche perché in questa disciplina è fondamentale l’attenzione costante sulla corretta e ritmata respirazione, e che mi è utilissima anche al di fuori degli esercizi (con la respirazione giusta, ho risolto, pensa, problemi ricorrenti di piccole bronchitelle…).
    Su altri fronti, come quello delle medicine complementari che utilizzo nella mia quotidianità, esiste un efficace fiore di Bach per fermare quello che il dott. Bach chiamava “il disco rotto”, cioè il meccanismo mentale, che a volte un po’ tutti inconsciamente adottiamo: quello di non riuscire a staccare con pensieri ricorrenti che ci occupano la mente anche quando non vorremmo (tipico è quando ci si addormenta o quando ci si risveglia presto con la mente che rimugina). Il fiore si chiama White Chestnut, ed è il fiore del castagno bianco.

    Spero di non aver troppo annoiato uscendo un po’ fuori tema…
    Grazie per la chicca della meditazione “one minute”, ci ho provato seguendo il video e funziona… Spero di riuscire presto a regalarti presto una mia riflessione su un piccolo testo che ho quasi finito di leggere ed è legato all’argomento del tuo post. Una piccola sorpresa, spero… 🙂

    Auguro a te Anna, ai tuoi cari e a tutti i followers del tuo blog giorni sereni di una Pasqua di pace e gioia. A presto… 🙂

    • Cara laura, come ben sai, tu non mi annoi mai, da te ricevo sempre idee e spunti che allargano i miei orizzonti e mi portano a cercare ed approfondire. In effetti, tornando all’one minute, mi sono resa conto di non aver scritto che anche qui serve il timer… Sto provando a mettere in pratica la tecnica quando mi sveglio all’una di notte e i pensieri corrono come neanche le mandrie di bufali nel lontano ovest… Aspetto volentieri la tua sorpresa, sono certa che mi coinvolgerà. Buona Paquetta, quassù è fredda e piovosa, ma non avevo picnic in programma 🙂

  3. Margherita ha detto:

    Sono molto incuriosita dal tema della meditazione e dai tanti benefici che apporta. Voglio provare la meditazione ‘One minute’. Per quanto riguarda le attività fisiche che possono aiutare in questo senso, ho scoperto da poco l’anti ginnastica che lavora proprio sulla consapevolezza e sul decontrarre tutte le tensioni che più o meno consapevolmente ci portiamo addosso. Lo trovo meravigliosamente rilassante. Buona Pasqua anzi Pasquetta ormai!

    • Ciao Margherita, proprio ierisera ho dato un’occhiata alla pagina fb dell’anti ginnastica, che non conoscevo e che mi ha incuriosito, vorrei decisamente approfondire. E forse dovrei anche smetterla di chiedermi perchè certi avvenimenti ora mi stressino e un tempo no… ho la sensazione che tutto il mio pormi domande non faccia che aggiungere tensione a tensione! Buona Pasquetta anche a te, che mi hai insegnato così tanto in tema di decluttering e percorsi coerenti! 🙂

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