52 cambiamenti: come si fa a realizzarli davvero? I consigli di Leo Babauta

InspirationL’idea di apprendere veramente una nuova abitudine a settimana era davvero stimolante, e io ho voluto provarci, consapevole che non sarebbe stato facile ma nemmeno impossibile.

Dopo 8 settimane, però, mi sono imposta una pausa per dedicarmi esclusivamente ai cambiamenti fin qui affrontati, ed esser certa di non lasciarne per strada nemmeno uno, visto che per me sono tutti importanti (anche se, ovviamente, sapevo in partenza che sistemare una mensola richiede molto meno impegno che acquisire una buona elasticità mentale!)

Qualcuno mi ha scritto che è difficile cambiare davvero, e che spesso le migliori intenzioni naufragano in mezzo a tutti gli imprevisti della quotidianità (poco tempo, tanti impegni, stress, fatica, ecc).  E’ vero, spesso questo è lo scoglio maggiore… e parlo per esperienza. Mi permetto quindi di sintetizzare qui la traduzione di un articolo di Leo Babauta che ho trovato molto interessante… e chi meglio di lui può darci dei consigli utili?!

E’ frustrante aver voglia di mettere in pratica dei buoni propositi (come quelli del libro in questione, per esempio) ma non riuscirci per tanti motivi: esser troppo occupati, troppo stanchi, ecc. Sono esattamente le stesse scuse che si dava Babauta, finchè non s’è reso conto che -appunto- si trattava di scuse. Poichè ci teneva davvero a realizzare i suoi sogni ha deciso di correre ai ripari imponendosi alcuni stratagemmi:

  • prendete un impegno con qualcuno: dire a una persona di fiducia che intendete davvero raggiungere quel determinato obiettivo aiuta a sentirsi motivati (nel mio caso ho usato il blog, anche se nei primi mesi non mi leggeva nessuno!);
  • stabilite del tempo specifico per l’obiettivo ogni singolo giorno, e il momento in cui vi ci dedicherete: diventerà una routine senza quasi accorgersene;
  • partite con piccoli obiettivi, che poi allargherete: pochi minuti sempre, piuttosto che mezz’ora ogni tanto… e questo vale sia per la maratona che per le pulizie di casa!;
  • mettetevi in gioco: più persone lo sapranno, più sarete determinati nel perseguire il vostro obiettivo (nel mio ufficio tutti seguiamo da mesi la dieta di una collega, ormai ex grande obesa… e spesso il nostro supporto l’ha aiutata a stringere i denti e andare avanti!);
  • aiutatevi con dei promemoria: siano dei post-it, il prepararsi le cose necessarie la sera prima, una nota sullo smartphone o sul calendario… ognuno troverà i suoi sistemi migliori!;
  • nel momento in cui avete voglia di evitare l’impegno, fate una piccola pausa: non dedicatevi ad altro (altrimenti addio!), fermatevi soltanto a riflettere sul perchè procrastinate… e poi ricominciate con mggior motivazione!

Ecco, questi sono i consigli di Babauta. Sembrano banali ma, se applicati, funzionano. Dobbiamo ovviamente considerare due presupposti essenziali:

  1. l’obiettivo che ci prefiggiamo deve interessarci davvero;
  2. se per qualsiasi motivo sgarriamo cerchiamo di ricominciare, senza mollare tutto!
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