Cambiamento n. 10: leggere (un libro a settimana!?)

52 books 52 weeks Questa, nel mio adorato libro di Babauta, sarebbe stata la sfida n. 29 ma ho preferito anticiparla perchè mi interessava molto, anche se poi l’ho adattata alle mie esigenze. Io adoro leggere, avevo sempre divorato libri su libri, ma negli ultimi anni il mio ritmo di lettura è rallentano indecentemente, e un bel giorno mi sono resa conto che quell’hobby mi manca molto e che volevo riprenderlo.

Come fare? ecco i consigli di Babauta:
a) trovare il tempo. Non abbiamo più tempo per leggere, troppo lavoro, troppi impegni, troppe distrazioni (internet, in primis), e quindi l’unico modo per trovarlo è fissare un orario, e che sia quello. Ecco perchè sto provando ad alzarmi una mezz’ora prima! Se si parte da zero, il consiglio è di dedicare 10 minuti alla lettura, ma io sono saltata direttamente a 30!;
b) leggere dev’essere un piacere, non un dovere… quindi è importante scegliere titoli che ispirino (ed io ne ho per i prossimi 10 anni!);
c) leggere e basta. In quel tempo dedicato alla lettura non si fa altro se non prepararsi un tè o un caffè. Approfitto della casa silenziosa e deserta (nel senso che gli altri dormono ancora) e mi godo quel tempo come un vero privilegio.

Io, però, voglio anche darmi un obiettivo un po’ più concreto: so già che leggere mi piace, ma a volte mi vengono dei sensi di colpa… fermarmi a leggere quando potrei scrivere un portarmi avanti col lavoro, studiare, stirare (ogni tanto…), cucinare (ancora meno…)
Poichè il tempo a disposizione è sempre quello, e non voglio sottrarlo ai lavori di casa (le mie routines sono abbastanza essenziali da non permettermi di rosicchiare minuti), ho deciso di staccarmi per un po’ dal pc e dalla ‘vita sociale’ virtuale. Ecco che, magicamente, il tempo per la lettura ricompare!
A qualcuno sembrerà una pratica ignobile, ma sto provando a tenere una media di un libro a settimana calcolando, più o meno, 40-50 pagine al giorno. A volte leggo di più e a volte di meno, e prima di passare al successivo scrivo un po’ di appunti sul libro appena finito.

Se, col tempo, riuscirò ad aumentare il ritmo, tanto meglio. ma per ora mi accontento se riesco a far mia questa sfida!!!

Per chi si fosse perso le puntate precedenti di “52 cambiamenti”:

  • Il libro ’52 cambiamenti’ di Leo Babauta: qui
  • Cambiamento n.1- la meditazione: qui
  • Cambiamento n.2 – l’anti-procrastinazione qui
  • Cambiamento n.3 – camminare: qui
  • Cambiamento n.4 – saper prendere le cose come vengono: qui
  • Cambiamento n.5 – semplificare: qui
  • Cambiamento n. 6 – mangiare in modo consapevole: qui
  • Cambiamento n.7 – le cose più importanti: qui
  • Cambiamento n.8 – sistemare uno scaffale: qui
  • Cambiamento n.9 – cominciare a risparmiare: qui
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12 risposte a Cambiamento n. 10: leggere (un libro a settimana!?)

  1. lisachepasticci ha detto:

    Verissimo, siamo risucchiati da Internet e senza che ce ne accorgiamo abbiamo usato tutto il tempo libero per aggiornare e aggiornarci. Trovo il tuo obiettivo molto interessante e ti faccio il mio in bocca al lupo! Io mi sono felicemente assestata sui 3 libri al mese (con eccezioni per libri particolarmente grandi o, al contrario, per i libri di poesia che vanno via in due giorni). Come te, prendo sempre appunti. A volte stesso nel corso della lettura, oltre a sottolineare molto, appiccico dei post it qui e là per fermare dei pensieri di passaggio! =)
    Ps. Non ci hai detto però qual è la lettura di questa settimana! Un abbraccio

    • ho iniziato sabato scorso Segreto Tibet, di Fosco Maraini (il papà di Dacia). Amo follemente le opere e la vita di quell’uomo, si può dire che io viaggi con lui, mi porta a vedere il mondo (di allora) coi suoi occhi. Son più di 500 pagine di delizia! Internet può aspettare, e se il bel tempo avanza riprendo possesso della mia pausa pranzo: un libro, qualcosa da sgranocchiare, e mi dimentico del resto del mondo!

  2. claudia ha detto:

    questo è un cambiamento bellissimo e piacevole, brava! anch’io dopo tanto tempo sono tornata alla “lettura intensiva”, derivata però dal fatto che non volendo più acquistare libri (sia x spazio che x risparmio) li prendo in biblioteca e quando ci vado me ne piacciono sempre almeno 4 o 5…..e così li prendo tutti!!!! quindi diciamo che per ora anch’io sto nella media di un libro a settimana, e anche per me il momento migliore per leggere è il mattino presto, quando gli altri dormono, così nessuno mi disturba e mi ci dedico completamente! per quanto riguarda internet, me ne devo disintossicare solo in ufficio (dove fra l’altro abbiamo un sacco di limitazioni di accesso), perchè a casa ho solo un portatile con una connessione un giorno sì e 40 no, e devo dire che sto benissimo così! w i libri!

  3. ideepensharing ha detto:

    Fino a qualche anno fa leggevo tanto anch’io, in treno, prima di dormire…poi ho smesso di girare in treno e il tempo libero a casa mi piace passarlo con mio marito…anche se la lettura mi manca davvero tanto. In vacanza leggo sempre tantissimo…

  4. Alessietta ha detto:

    Anche io sto facendo una challenge con una mia amica, abbiamo degli argomenti a cui associare dei libri. Il mio obiettivo è un libro al mese, io riesco a leggere la sera qualche pagina prima di addormentarmi, recupero il weekend se sono fortunata.
    Ho molto da imparare da te.

  5. Renato ha detto:

    I tuoi articoli sono semplicemente MERAVIGLIOSI. Anch’io trovo che Leo Babauta ci puó insegnare alcuni segreti per una vita migliore.
    Ho avviato da poco un mio blog (lalucedisperanza.altervista.org) dove raccolgo e condivido i miei progressi nella mia crescita personale. Spero che tu vada a dare un’occhiata. Ancora COMPLIMENTI per il tuo blog!

    • certo che vado a vedere il blog, Renato! adoro le persone che, anzichè dare la priorità agli ennemila pettegolezzi quotidiani, si impegnano a migliorare se stessi! 🙂 e grazie per le tue parole, che sono sempre benifiche! 🙂 a presto, Anna

  6. Denise Cecilia S. ha detto:

    Ho riletto questo post e mi è venuto da sorridere al momento delle pratiche ignobili: è vero, molti lettori si risentono e inorridiscono se si parla di pagine, quantità di libri letti o statistiche in generale.
    Ma, per banale che possa essere, credo sia opportuno diffondere una grande verità: dipende dallo spirito con cui lo si fa… certo, se diventa una gara è terribile: è segno che qualcosa non va. Ma in tal caso è praticamente certo che il maratoneta della lettura se ne stancherà presto… mentre credo che per noi si tratti del gusto di ricordare le pagine percorse e favoleggiare di quelle che verranno. Molto in sintesi.
    Per me poi tenere un record di titoli e autori è utile a capire dove sto andando (a sbandare, di solito: mai che riesca a leggere le cose nell’ordine che avevo immaginato giusto il giorno prima).

    A proposito del proposito – ahem – “un libro alla settimana”, mi son resa conto abbastanza presto che l’avrei raggiunto senza problemi. Per un periodo ero lanciata e trangugiavo, è il caso di dire, due libri a settimana circa… ora mi sono calmata; ma siamo oltre quota 60.
    Il piacere di andare come un treno, e avere comunque “soddisfatto” un obbiettivo 😀

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