Il contagio minimalista: la valigia per un anno all’estero

valigia anno all'esteroDopo svariati anni in cui la mamma svuota sistematicamente la casa e centellina gli acquisti, era quasi inevitabile che anche i figli ne venissero influenzati. Il maschio, 16 anni, è assolutamente spartano, ha un quardaroba essenziale e volutamente no logo (e credetemi, è un’impresa trovare i capi che vuole indossare…). La femmina, 17, adora i vestiti e non ne ha mai abbastanza. Eppure, eppure… pian piano ha iniziato a selezionare, a scegliere, a scartare. La preparazione della valigia per l’anno in Sudamerica poteva trasformarsi in un momento di crisi e una lotta all’ultimo respiro con la bilancia… i chili concessi erano solo 20, senza possibilità di sgarrare.

Invece, ci credereste? tutto compreso, ovvero contando il peso della valigia -scelta leggera di proposito- i regali, barattolone di Nutella incluso, scarpe e giubbino di jeans, non arrivava a 18 chili. L’ho vista decidere con facilità, direi con razionalità: ha scelto solo capi combinabili tra loro, e solo adatti al clima tropicale verso cui era diretta. Ero io, assurdamente, a chiederle se non fosse opportuno aggiungere questo o quello, e lei sicura, serena, rispondeva che aveva abiti a sufficienza. Il che, lo dico ma potrei farne a meno perchè l’avete capito benissimo, mi ha proprio inorgoglito 🙂

L’unico optional è stato la bandiera italiana: vivremo anche nella repubblica di banane e bananieri, ma all’estero ci rappresenta, ed è giusto, a 17 anni, esserne fieri.

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14 risposte a Il contagio minimalista: la valigia per un anno all’estero

  1. greenteafor ha detto:

    W il decluttering 😊

  2. GenioChiara ha detto:

    Sudamerica dove? Complimenti comunque io ho qualche difficoltà con i kg delle valigie, soprattutto da quando sono sposato ed è nato il mio bimbo

  3. Brava ragazza . . . tenuto conto che potrebbe essere anche piacevole vestirsi con qualcosa di “etnico”, comprato là, sotto il sole dei tropici! 🙂

    Ciao, Fior

  4. ideepensharing ha detto:

    Che bello vedere che tutta la fatica che tu hai fatto con il decluttering è in qualche modo passata anche ai tuoi famigliari!

  5. claudia ha detto:

    che bravi figlioli!!! ti mando a lezione anche i miei due, marito e figlio…..in quanto ad acquisti, per carità, sono bravi (qui si dice che vanno in tasca col gomito 😀 ), ma sono restii a liberarsi di qualsiasi cosa…..
    io invece dovrei venire a lezione di valigia….partendo col camper, carico sempre l’impossibile….per poi riportare a casa un sacco di roba inutilizzata…ma stropicciata!

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