Cambiamento n. 13: eliminare lo shopping

shopping responsableE’ un sollievo, per me, accogliere questa settimana l’invito al cambiamento proposto da Babauta, è proprio lo stimolo che mi serviva in questo periodo in cui sto cercando di responsabilizzarmi sul serio in fatto di desideri, bisogni e spese.

La sfida: cercare di non fare acquisti per una settimana, online o nei negozi, al di là, ovviamente, delle reali necessità (che, appunto, vanno individuate)

Perchè: per molti di noi lo shopping è una forma di terapia, dà conforto e piacere, è un premio o una ricompensa. Spesso facciamo acquisti online d’impulso, quando scopriamo qualcosa che ci sembra interessante, utile o piacevole. Abbiamo la sensazione ch acquistare qualcosa possa migliorarci la vita, e invece (poi) scopriamo che non è così. L’unico risultato, spesso, è che abbiamo un oggetto in più e dei soldi in meno. Le spese impulsive incidono molto sulle nostre finanze e spesso rubano tempo che potremmo dedicare ad attività più utili e benefiche per noi stessi.

Come fare:

  • Per una settimana non si compra niente, evitando di andare per negozi, mercati o centri commerciali Se serve veramente qualcosa si entra nel negozio (o nel sito)con le idee precise e si rimane il tempo strettamente necessario per comprare solo quello;
  • Se si ha l’abitudine di entrare in siti di e-commerce, per questa settimana non lo si fa. Se c’è qulcosa che ci sembra indispensabile, lo si mette nella ‘lista dei desideri’ con l’impegno di aspettare almeno una settimana (o anche tre);
  • Se proprio ci si imbatte in qualcosa che ci sembra indispensabile (ma in realtà non lo è),  prendiamoci una pausa. Non c’è niente di male a desiderare qualcosa, ma dobbiamo imparare a far sì che i desideri non ci controllino, quindi si fa un bel respiro profondo, si guarda quell’oggetto con occhi il più possibile obiettivi e ci si dice con sincerità e convinzione ‘non ne ho bisogno’, per poi andarsene.

Il consiglio di Babauta (che, ovviamente, sposo subito) è di non limitarsi ad una settimana, ma cercare di protrarre il cambiamento fino a farlo diventare un’abitudine, dedicando il tempo risparmiato ad attività utili per il nostro benessere, e investendo i soldi risprmiati (nel mio caso saranno utilizzati per un progetto di cui vi parlerò prossimente)

Per chi si fosse perso le puntate precedenti di “52 cambiamenti”:

  • Il libro ’52 cambiamenti’ di Leo Babauta: qui
  • Cambiamento n.1- la meditazione: qui
  • Cambiamento n.2 – l’anti-procrastinazione qui
  • Cambiamento n.3 – camminare: qui
  • Cambiamento n.4 – saper prendere le cose come vengono: qui
  • Cambiamento n.5 – semplificare: qui
  • Cambiamento n. 6 – mangiare in modo consapevole: qui
  • Cambiamento n.7 – le cose più importanti: qui
  • Cambiamento n.8 – sistemare uno scaffale: qui
  • Cambiamento n.9 – cominciare a risparmiare: qui
  • Cambiamento n.10- leggere un libro a settimana: qui
  • Cambiamento n.11- yoga (e/o pesi): qui
  • Cambiamento n.12: mangiare del vero cibo: qui
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12 risposte a Cambiamento n. 13: eliminare lo shopping

  1. Sam ha detto:

    Ciao
    ti seguo da un po’, volevo farti i complimenti per il blog mi è di grande aiuto , mamma e lavoratrice a tempo pieno, tanti hobby e confusione in casa……….(problema su cui sto lavorando con qualche risultato…..piano piano)

    per quanto riguarda lo shopping dopo aver declutterato per bene il mio armadio, ho adottato questa tecnica, lista inizio stagione dei capi che possono servire e scarpe, pochi capi intercambiabili fra loro, salvo su pinterest i capi che mi piacciono e spesa mirata ………tecnica che funziona anche sulla mia autostima, metto solo capi che mi valorizzano e la scelta alla mattina è molto più facile………

    • grazie Sam per i complimenti! capisco benissimo tua mamma, e ti dirò che per riuscire a gestire la casa in modo decente ho dovuto sacrificare alcuni hobby, in particolare quelli che mangiavano tanto tempo e regalavano tnto disordine… Grazie anche per i consigli sullo shopping, penso che il tuo modo di organizzare armadio e acquisti sia in assoluto il migliore, è quello che sto cercando di seguire anch’io (ti copierò probabilmente l’idea di usare Pinterest per questo!)

      • Sam ha detto:

        La mamma sono io….
        riguardo agli Hobby mi sono promessa di non comprare niente ma di smaltire i materiali (per le tentazioni ho chiesto aiuto anche alle mie amiche) e ho cancellato dalla mia mail tutti i siti di acquisti su internet……….

      • scusami per l’equivoco! 😀 E’ impressionante quanto si riesca a spendere in materiali per hobbistica… a me ci vorranno anni per smaltire le scorte!

  2. claudia ha detto:

    questo invito al cambiamento è perfetto per l’autunno, per molti settembre rappresenta un nuovo inizio, ancora di più che gennaio!
    da parte mia nessun tipo di spesa on-line, voglio rimanere (solo per questo e poco altro) no-tecnologica e quindi le spese le faccio solo dal vivo, perchè mi piace toccare con mano, farmi spiegare, insomma sono imbranatissima (però almeno abbiamo salvato un po’ di centesimi….)….
    per gli altri tipi di spese, voglio provare a seguire l’idea che avevo letto da qualche parte di fare una wish list (a penna!) ad inizio mese delle cose che mi piacerebbero o che mi hanno particolarmente colpita, poi lasciarla sedimentare un paio di settimane, o come dici tu anche un mesetto, poi riprenderla fuori e vedere se quello che c’era scritto mi ricordo ancora cos’è! molte volte funziona, soprattutto quando si tratta di shopping-therapy!
    buon 13° cambiamento!

    • io ho deciso di non comprare ebook per un mese… visto che stavo diventando un po’ compulsiva. Le alternative non mi mancano affatto: ho una quantità impressionante di libri, cartacei ed elettronici, da leggere (comprarli richiede molto meno tempo che leggerli!) e poi ci sono le biblioteche…

  3. ideepensharing ha detto:

    Questo 13° cambiamento mi metterebbe molto alla prova e potrei provare a ad affrontarlo anch’io. Sul fronte abbigliamento ritengo di aver fatto un bel passo avanti, a inizio stagione (a/i p/e) mi segno quello che mi servirebbe/piacerebbe facendo attenzione a poterlo abbinare a ciò che già ho. Poi pian piano quando capita l’occasione depenno dalla lista. Per ora ha funzionato, però il mio punto debole rimangono gli oggetti per la casa/cucina e i cosmetici…c’è un notevole margine di miglioramento!

  4. Denise Cecilia S. ha detto:

    Ormai mi divenuto spontaneo fare gli acquisti strettamente necessari (rimanendo un po’ più larga giusto negli svaghi, perché essere un po’ “rilassati” fa parte dello svago stesso: ma conducendo una vita ritirata, ahah, ormai sono a rischio sparizione…!).
    La scorsa settimana ho visto da Bata un paio di mocassini niente male, e mi calzavano pure come si deve. Mi son detta: ci penso su un momento – avevo tra l’altro appena terminato il repulisti del guardaroba guidata dalla Kondo… -, sono tornata poi a dare un occhio e non c’era più la mia misura: li ho accarezzati, ho fatto un giro in negozio a curiosare altre cose e ne sono uscita, dimenticandomeli seduta stante.

    • hai ragione: spesso oggetti che pure ci avevano stuzzicato e ingolosito spariscono dalla nostra mente in un attimo… ed è così bello, poi, non avere più il rimpianto di esser stati troppo precipitosi, quando si capiva di aver comprato una cosa del tutto superflua!

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