Di nuovo: (tentativi di) smettere di procrastinare

lavare l'autoNon l’avevo mai scritto perchè sono vile, ma c’era un qualcosa che rinviavo da mesi, (macchè, la dico tutta: da anni!) e di cui mi vergognavo ogni giorno un po’ di più… e per quanto fosse sempre in cima ai buoni propositi estivi, invernali, del weekend, delle rare giornate di ferie strappate qua e là, alla fine rimaneva sempre una voce da spuntare. La quintessenza della procrastinazione, insomma.

La settimana scorsa, finalmente, ho lavato l’auto. Disponevo di un quantitativo mostruoso di prodotti specifici per la pulizia, la cura e la manutenzione (e poichè avevano il prezzo incollato, ho fatto un rapido calcolo, arrivata attorno ai 100 euro mi sono fermata, indecisa se darmi della pazza o dell’idiota), prodotti che compravo ogni volta che per un qualche motivo entravo all’Emporio dell’auto (per il tagliando, per il cambio delle gomme, ecc). Come un genitore che non potendo dedicare del tempo ai figli cerca di cancellare i sensi di colpa comprando giocattoli, io uscivo sempre con l’ultimo modello di shampoo-cera, lo spray per le ruote, e quello per il cruscotto, e così via. Ogni coscienza ecologica si polverizzava davanti a quegli scaffali pieni di chicche per la mia adorata e trascurata utilitaria rossa (quella che, qualche mese fa, ho anche lasciato senza benizina…), e quando pagavo senza batter ciglio mi sentivo trionfante e piena di buoni propositi… era come se il momento di pulirla si avvicinasse, ero come se l’avessi già quasi pulita..

Poi, arrivata a casa, mettevo i nuovi acquisti nell’armadietto e me ne dimenticavo.

L’altro giorno, catastrofe, mi è stato chiesto di dare un passaggio ad una persona che mi conosce poco, ma ha (ancora) grande stima di me. Certo, avrei potuto inventare l’ennesima scusa (cani -che non ho-, bambini piccoli (idem), invasione di polvere dal sahara…) ma ad un certo punto ho avuto un’illuminazione: e se, invece, la lavassi?!

E’ stato facile, divertente e persino veloce. L’animo perfezionista ogni tanto provava a dire la sua, ma veniva zittito da quello pratico con argomenti inattaccabili. Sotto un sedile c’era uno scontrino del 2010, se rendo l’idea. Ho trovato anche un profumino solido lush che pensavo di aver perso chissà dove nella notte dei tempi, e invece giaceva, mummificato, sotto un tappetino.

Ora che la mia macchina è splendente e fiera di sè, io non lo sono da meno: aver rotto quel tabù mi ha scatenato l’ego, mi sono sentita invincibile, pronta a tutto, capace di spazzar via ogni possibile deriva procrastinatrice. L’incredulità (ma l’ho fatto davvero? io?) ha rapidamente ceduto il posto al senso di onnipotenza… e di nuovo, quindi, ho rimesso in moto la mia solitaria e personalissima sfida alla procrastinazione, un piccolo passo al giorno… perchè se ho pulito l’auto… beh, posso veramente fare tutto!!!

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13 risposte a Di nuovo: (tentativi di) smettere di procrastinare

  1. . . . Bellissimo racconto. Adesso, temo, pioverà per un bel po’di giorni (credo che esista una “legge di Murphy”su questo argomento!” 😉

    Ciao, Fior

    • No!!! è questo il bello: subito dopo aver lavato l’auto le nuvole se ne sono andate (era mercoledì scorso) e da allora solo giornate meravigliose, limpidissime… mi vien da pensare che se l’anno scorso, a luglio, avessi lavato l’auto, l’estate sarebbe stata calda e asciutta 😀

  2. claudia ha detto:

    ti posso portare anche la mia 😀 ? l’ultimo lavaggio risale esattamente alla prima domenica di settembre di 3 anni fa (o quattro? boh, era comunque settembre!)….me lo ricordo perchè dovevamo andare a un matrimonio ed era francamente inguardabile…..ma poi da allora è lì….
    ed è vero, lo so, che se la lavo (o faccio lavare, non ho prodotti da smaltire per fortuna) il giorno dopo piove e sicuramente piove sabbia del Sahara….

    • 😀 è consolante pensare di non essere l’unica a non trovare mai la voglia di pulire l’auto… ovviamente guardandola tutta bella splendente ho giurato ‘mai più’… peccato che sia io la prima a non esserne convinta… ma ci proverò a non trascurarla più -non così tanto, almeno!-! 🙂

  3. Denise Cecilia S. ha detto:

    Prima lo facevo più spesso, ora la lavo circa ogni sei mesi (autolavaggio con pompa ad acqua, a gettoni: mi diverte da matti). Insomma, mi posso consolare 😀 Cerco di non essere troppo “tuttofare Terminator”, perché ci stavo un po’ scivolando quando mio papà è morto e ho dovuto prendere l’eredità, auto e impegno del mantenerla compresi. E poi ora ho mia mamma che regolarmente mi lava i vetri, e solo quelli, perché c’ha una sua fissa… perciò il grosso è sempre fatto! 😀

    • io avevo nel cruscotto ben due confezioni di salviette per pulire i vetri dell’auto. Entrambe ancora sigillate, ma le salviettine erano secche e inutilizzabili (no comment). Tu carissima stai facendo un gran bel percorso, il giorno in cui riuscirò finalmente a farti leggere i miei commenti ai tuoi post (che non so per qual motivo non vengono mai registrati) ti dirò quanto ammiro la tua tenace determinazione per rivoltare la casa, guardaroba e libri in primis! 🙂

      • Denise Cecilia S. ha detto:

        Su una cosa ho pochi dubbi: la mia determinazione deve molto all’aver incontrato e letto persone come te che, per prime, non ci scherzano… se prima non ho mosso un dito è perché mi accorgevo di essermi persa da sola in qualche bosco strano. Non funzionava. Ma avere un riscontro e un confronto è tutta un’altra storia 🙂

        Purtroppo quanto ai commenti posso solo suggerirti di scriverli in blocco note e/o copiarli: ormai lo faccio anch’io di default, specie quando scrivo qualcosa di lungo… sigh.

        A proposito, ora che ti leggo mi rendo conto che i canonici tre mesi per il controllo dei liquidi dell’auto sono più che trascorsi: sarà meglio che rimedi… quando torno…! Baci :*

      • quando si è da soli, o ci si sente soli, è difficile ingaggiare grandi e convinte azioni di cambiamento: la motivazione ci viene anche dall’esterno, trovarla sempre dentro di noi è difficile. E poi, di sicuro, deve succedere al momento giusto… a quel punto gli stimoli che altri ci danno vanno a segno, e la strada diventa facile e sicura!!! (insomma, qualche curva o qualche tratto scivoloso lo si può sempre trovare…)

  4. Denise Cecilia S. ha detto:

    *prenderNe.

  5. ideepensharing ha detto:

    Macchina da lavare da mesi presente. Più che l’esterno, è l’interno che veramente mi scoccia pulire, e di sabato in sabato i mesi passano…e lo sporco resta!

  6. Indaco E Vaniglia ha detto:

    Io mi muovo in bici e questo mi salva parzialmente, perché sebbene non abbia lavaggi da fare, ho ruote da gonfiare che a breve impareranno a parlare ed imploreranno pietà! 😉

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