Giorno 5 di 21: i 10 migliori libri letti nel 2015

libriIn queste tre settimane di buoni propositi sto cercando anche di recuperare ciò che ho dimenticato nell’ultimo periodo, e di riscoprire quel che ho trascurato, ed è per questo che nei ritagli di tempo (la giornata è impegnativa!) provo a condividere con voi l’elenco di libri che mi stanno aiutando nel percorso di miglioramento continuo. Ne ho scelti dieci, ma altri 2 o 3 avrebbero meritato di essere inseriti (per esempio la mia guida alla pianificazione dei pasti…). Ed eccoli qua, in rapida sintesi, prima che riprenda il torneo di Mahjong:

  • 1 –Faire le menage chez soi, faire le ménage en soi di Dominique Loreau (penso non sia disponibile in italiano): mette in evidenza la strettissima relazione tra il disordine che ci circonda e quello dentro di noi, e mi è utile ogni volta che vorrei farmi tentare da un po’ di sciatteria (tanto chi se ne accorge? me ne accorgo io!)
  • 2 – 52 changements, di Leo Babauta, che ovviamente mi seguirà anche nel 2016, e di cui ho parlato molte volte, ma meno spesso di quanto avrei dovuto!
  • 3 – Licenza di chissenefrega, di Elena Orlandi. Lo ho letto, prestato, regalato e -ovviamente- adorato. Sarà sicuramente il prossimo libro di cui vi parlerò, perchè ci porta a dare un peso diverso alle cose… Il titolo, infondo, lo spiega già :);
  • 4 – L’art d’aller à l’essentiel, di Leo Babauta. Malgrado la mia venerazione per Leo non ho ancora mai scritto niente a proposito di questo suo libro (che esiste anche in inglese),  a cui riconosco il merito di far sembrare facilissimo l’obiettivo di raggiungere una vita più semplice, ordinata e gratificante;
  • 5 – Il magico potere del riordino, di Marie Kondo. Avevo scelto di non parlarne, perchè ne ha parlato chiunque, e devo dire che è un libro che ho riabilitato nel corso dei mesi. Non ho seguito nè condivido il primcipio di fondo (ovvero riordinare tutta la casa in una volta sola) ma ho adottato molti dei trucchetti proposti, e mi ci trovo benissimo;
  • 6 – La leggerezza dei piccoli passi, ne ho parlato qui recentemente. E’ una lettura delle ultime settimane, quindi ancora fresca, ma a volte quando ho qualche minuto rileggo uno dei cento passi di cui si parla, e sento il beneficio di questi consigli leggeri e poco impegnativi.
  • 7 – Il kata della volontà. Strategie per acquisire una forza di volontà d’acciaio, di Armando Elle: presentato qui. Di tanto in tanto riprendo in mano qualche pagina, ed è molto più corroborante di un cioccolatino!;
  • 8 – Il piacere della frugalità: l’arte del cibo che rende felici corpo e anima, di Dominique Loreau (ancora lei!). Leggerlo mi ha fatto ripensare al mio rapporto col cibo, ed è stato fondamentale per cambiare radicalmente le mie abitudini alimentari in pochi mesi;
  • 9 – Basta, smetto di lamentarmi!, di Christine Lewicki. Ne ho parlato qui e anche se di tanto in tanto brontolo ancora, decisamente ho sviluppato un autocontrollo molto maggiore… e certe cose non mi innervosiscono proprio più!;
  • 10  – Se voglio posso. Da obeso a runner, di Paolo Ercolani. L’ho preso quand’era gratuito su Amazon, ma lo ricomprerei anche a prezzo intero. Ho apprezzato e fatto mio il concetto essenziale ‘se voglio posso’, che mi torna in mente ogni volta che pigrizia o scoramento cercano di averla vinta sulla volontà. Non ho problemi di dieta, ma tutto quello che racconta l’autore può essere applicato a me.

Bene, ora non mi resta che preparare i post sui libri di cui non vi ho ancora parlato… e continuare a leggere!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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7 risposte a Giorno 5 di 21: i 10 migliori libri letti nel 2015

  1. Laura A. ha detto:

    Complimenti Anna, a differenza di me che li leggo e li interrompo e stento a riprenderli perché rincorro il tempo e gli impegni come mai Flylady vorrebbe… In quest’ultima settimana ho meditato che è necessario per me riprendere in mano alcune sane abitudini abbandonate in questo ultimo anno, tra le quali c’è la lettura di alcuni libri (ahimè cartacei perché mi piacciono di più) del filone ‘organizzativo’, alcuni scelti, comprati ma non ancora letti. Lo studio universitario, che da un anno ha sovrastato le mie routine ed abitudini, ha avuto il suo peso in questo arrancare, ma devo assolutamente riuscire a ritrovare un equilibrio. Ripartirò perciò dai babysteps di Flylady e dal riprendere in mano un testo alla volta, e terminarlo e, magari… chissà… proponendoti qualche nuova recensione… ;-).
    Ti auguro con affetto che questi giorni di Natale e di festa, ti portino tanta pace nel cuore. Buon Natale, mia cara amica. 🙂

    • col mio solito ritardo (te l’ho detto, vero, che ormai sto ritornando al mondo reale, con pochi spazi per il virtuale…) eccomi a risponderti, Laura carissima. La mia prima lettrice, la mia sostenitrice dai giorni in cui quasi non credevo neppure io che sarei riuscita a trasformarmi in una ‘donna di casa’. Quasi, insomma. Mi sei stata di immenso aiuto quando mi incoraggiavi e quando mi suggerivi montagne di titoli… chissà quando (e se) avrei scoperto la Loreau senza di te… Riparti dai baby step, vedrai che partirai lenta, e poi riprenderai a correre. Ti abbraccio con tanto affetto, Anna

  2. claudia ha detto:

    Sono curiosa delle recensioni! Alcuni libri della lista li ho letti anch’io, la Loreau “dorme” accanto a me sul comodino, e poi le sue copertine hanno immagini rilassanti! Anche io preferisco il cartaceo (anche perchè non avendo il kindle è un po’ difficile fare diversamente 😀 ) e sto meditando se ordinare i primi due in francese, così ne approfitterei per ripassare un po’!

    • domani uscirà la recensione, perchè oggi sono alle prese con degli orecchini che mi ispirano, e voglio assolutamente finirli. Che belle queste vacanze, creative e con qualche lavoretto in casa! In un mercatino un giorno ho visto un libro della Loreau in giapponese, l’ho sfogliato a lungo… l’avrei preso perchè mi affascinava, poi mi sono ricordata che sarebbe stato giusto solo uno sfizio. E allora la leggo in francese… che mi piace tanto il suo minimalismo chic!

  3. claudia ha detto:

    A questo punto io sarei curiosa (parecchio!!!) anche degli orecchini, dai, facci vedere!!!! 😀

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