Di crisi, fatiche e redenzione (svuotando la soffitta) – prima parte

materiale per ecocentro

Sparita per mesi, senza dare alcuna notizia. Non si fa, non va bene. Ma ora vi spiegherò, e sono certa che mi capirete 🙂

Stavo passando un periodaccio, ovviamente in piena apatia e asocialità, leggendo e riflettendo. Poi un bel giorno, ed erano i primi di maggio, ho sentito che dovevo scaricare in qualche modo le mie energie e sono salita in soffitta. Chi mi segue dall’inizio sa che quel posto era diventato, con gli anni, un antro abissale, un immenso, polverosissimo deposito di cose utili, inutili e inconfessabili, in cui, di tanto in tanto, avevo provato a mettere il naso e le mani, andandomene però quasi subito… sconfitta dgli sforzi impossibili che l’impresa avrebbe richiesto.

Non questa volta. In una sintesi fotografica vi mostro dove sono stata nascosta tra maggio e i primi di luglio, 8 settimane che, se non hanno cambiato il mondo, hanno comunque segnato la conquista del mio personalissimo K2. Mancano le foto di partenza: forse, inconsciamente, me ne vergognavo… perchè quel disastro assoluto l’avevo creato prevalentemente io, in vent’anni di accumuli quasi patologici (la foto di apertura, per dare un esempio, mostra la marea di videocassette che avevo…).

Un lavoro immane, ma non so esprimervi quanto sia stato benefico, liberatorio e necessario. Tutto quello che ho letto in qusti anni, da Marie Kondo in giù, ha trovato applicazione pratica e drastica, sia pur vuotando ‘solo’ due delle 6 stanze, (le altre hanno ricevuto una sistemata approssimativa, per ora… ma ci arriverò!)

L’idea, da sempre vagheggiata, era di recuperare spazio per la mia stanza degli hobby… poi ho pensato, invece, di creare un rifugio in cui potesse nascondersi mia figlia, che a luglio sarebbe rientrata dall’anno all’estero e che avrebbe di sicuro faticato a reinserirsi nella nostra piccola casa sui monti.  Per orgoglio, ma soprattutto perchè dovevo in qualche modo purgare le mie colpe, ho fatto tutto da sola… Ho cercato di riciclare più materiali possibili (la soffitta offre di tutto…) e di contenere le spese, per dare un senso a quel che stavo facendo, e mi sembra di esserci riuscita!

Ed ecco la rapidissima fotostoria:

  1. Non lo direste, ma qui le due stanze erano già quasi vuotate! Si comincia a vedere il pavimento libero… ...già quasi vuotata!

2. la cernita è stata drastica e senza appello. Non vi racconto la quantità di viaggi all’ecocentro, alla caritas, alla campana della carta… sempre stipando la mia utilitaria rossa! uno dei tanti viaggi all'ecocentro

 

3. e, in una ventina di giorni (tutti i weekend e ogni serata libera) finalmente avevo ottenuto uno spazio accessibile, ovviamente tutto da pulire:le due stanze

4. dopo aver guardato compulsivamente su you tube ogni possibile video sull’arte della muratura, mi sono dedicata agli intonaci… 4. intonacatura.jpg

5. …scoprendo  che è fondamentale scegliere i guanti adatti perchè la calce brucia, e fa un gran male! 6. dita bruciate dall'intonaco

6…. qui mi vedete all’opera (ho recuperato due specchi da un vecchio armadio che giaceva lì abbandonato, salvandoli dall’ecocentro) 7. e così mi vedete all'opera!

7. oltre alle pulizie di travi e soffitti ho continuato la posa dei pannelli isolanti… 8. pannelli isolanti

8. e poi, giacchè il tempo stringeva e mia figlia stava per tornare, mi sono concentrata su una stanza, con la posa del pavimento… 9. pavimento

9. e -finalmente- ho tinteggiato i rusticissimi muri (col senno di poi ho capito che sarebbe stato più saggio imbiancare prima di posare il pavimento…) 5. imbiancatura

10. ma son soddisfazioni, no? ecco l’angolo relax (sul fondo mancano le ante per chiudere il vano ripostiglio)10. angolo relax

11. e l’angolo riposo (riciclando un vecchio futon ikea che dormiva da anni in soffitta) 11. angolo riposo

12. sono arrivata qui… poi ho dovuto abbandonare il cantiere per dedicarmi a tutto il resto, ma ora approfitterò di alcuni giorni di ferie per continuare i lavori (imbiancatura e pavimento) della stanza principale, e ovviamente vi terrò aggiornati! 12. e l'altra stanza da finire!

Tutto questo lavoro, concentrato appunto in sole 8 settimane (durante le quali ho ovviamente anche lavorato, viaggiato e cercato di non trascurare troppo casa e famiglia) mi ha dato infinite soddisfazioni, e mi ha insegnato molto. E, prometto, ne parlerò nei prossimi giorni, perchè penso sia stata la parte più importante di tanta fatica!

(ps: ovviamente mia figlia è stata entusiasta della sopresa!)

 

 

 

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20 risposte a Di crisi, fatiche e redenzione (svuotando la soffitta) – prima parte

  1. Denise Cecilia S. ha detto:

    Mi stavo giusto chiedendo ieri che fine avevi fatto, e toh, eccoti!
    Sappi che ti stimo tanto, ma veramente tanto tanto, non solo per l’impegno e la mole di lavoro che ti sei sobbarcata, ma anche per il tipo di lavoro fatto: io francamente, pure con tutti i tutorial del mondo, dubito che sarei in grado di posare un pavimento oppure occuparmi delle travi. Imbiancare sì, ma il resto…
    … e dunque, bravissima, e: evviva!!
    Ne avevi bisogno, e questo ottimo risultato te lo meriti tutto.
    Ovviamente adesso sono supercuriosa di scoprire il resto della storia, cosa ne hai cavato, eccetera 😉

    • io ho passato anni a rimpiangere di non avere un marito/papà/fratello con un minimo di manualità… poi ho capito che ‘si può fare’… e ho iniziato. nessuno dei lavori fatti è perfetto… ma che importa?! ho recuperato spazi altrimenti inutilizzabili, e questo è l’importante!

  2. missdolcezza ha detto:

    Anna ben tornata! Sono felice di leggerti di nuovo, mi sono mancati i tuoi post sinceri, veri, affidabili. Spero non terrai mai più le tue lettrici in standby per così tanto tempo. E dopo la “ramanzina” ti faccio i miei complimenti per il lavoro, sei stata super! Spero di rileggerti presto con tutti i dettagli della tuo lavoro. Buona giornata, Cinzia.

  3. ideepensharing ha detto:

    Che super lavoro! Complimenti, una bellissima pulizia e ristrutturazione, ci credo che tua figlia ne sia rimasta contenta!

  4. claudia ha detto:

    stavo cominciando a preoccuparmi davvero per la tua prolungata assenza, maaaa….caspita che sorpresa! è stato (e sarà ancora, direi) un lavorone, ma penso che tutto sia fonte di grande soddisfazione e di grande crescita, bravissima!
    ora ovviamente sono molto curiosa del seguito!

  5. Mariarita Sacchi ha detto:

    assenza giustificatissima, bellissimo rientro. Brava, aspettiamo il seguito ciao

  6. monica ha detto:

    Ciao, ti ho seguito molto in questi ultimi 2 anni, pur senza commentare, ed ero seriamente preoccupata x la tua assenza, ferma al festeggiamento del 50° compleanno… hai lasciato tutti con il fiato sospeso. Avendo raggiunto anch’io tale traguardo esattamente 2 mesi dopo iniziavo a temere che il destino delle 50enni fosse sparire dalla faccia della terra, invece non solo con grande piacere, ma anche con orgoglio vedo il tuo impegno e la tua opera. Tantissimi complimenti e felice del tuo ritorno, non abbandonarci più!!! Ben ritrovata e spero che anche a me i 50 anni facciano questo effetto. A dire la verità arrivo da una settimana con 38 di febbre e l’energia di uno zombie, x me ci vuole un grooooosso impegno!!!!!

    • .Secondo me i 50 anni sono un momento importante: affini lo sguardo, scarti quello che non ti interessa (metaforicamente e non), prendi atto che tante cose non le farai più e ti concentri su quello che per te è importante. Io continuo a soffrire l’idea del tempo che passa, ma so che la cosa peggiore è sprecarlo… o non goderselo! Quindi è importante anche dedicarsi a ciò che piace e ci fa stare bene… Il progetto della soffitta è decisamente rientrato in questa categoria 😀

  7. Laura A. ha detto:

    Bentornata mia cara, finalmente e che sorpresa… Per ora mi fermo qui con questo saluto, voglio leggere tutto con calma ed attenzione, tu per me sei preziosissima e non sai quanto. Ma intanto… quando è che passi a casa mia…?? 😀
    Ti abbraccio! a prestissimo! 😉

  8. Lilia ha detto:

    Complimenti, sei un mito!
    Ci credo che tua figlia è rimasta contenta… che duro lavoro. Leggo sempre il tuo blog e ti ringrazio, le tue esigenze sono quelle di molte… un grazie di cuore

  9. simplitaly ha detto:

    Bentornata! e grazie di essere la mia ispirazione ❤ Lo sei sempre stata e adesso, con questo articolo, lo sei ancora di piu! Abbiamo comprato casa l'anno scorso e abbiamo tanti lavori da fare. Faremo come te, impareremo la teoria su youtube prima di procedere con la parte prattica 🙂 Grazie grazie grazie ❤

    • grazie a te, carissima, che mi segui sempre!! sì youtube è formidabile per chi non ha la fortuna di avere a portata di mano qualcuno abile nei fai da te… e vuoi mettere la soddisfazione?! 🙂 Buon lavoro… e tienici aggiornati!!!

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