Un’abitudine al mese*: un bucato al giorno (e non ci pensi più!)

un bucato al giornoQuesta mattina mentre correvo con Leslie Sansone (lei cammina, ma io corro!) pensavo all’avvicinarsi del mese di settembre e alla nuova abitudine che FlyLady ci chiederà di prendere, o consolidare. Ed è stato allora che mi è sorto il dubbio di non aver mai scritto il post sull’abitudine di agosto. Tecnicamente, il 27 del mese, si è ancora in tempo? Ma certo che sì, non è mai troppo tardi, diceva qualcuno negli anni ’60!

L’abitudine del mese di agosto è piuttosto controversa, ovvero, come avrete letto nel titolo: un bucato al giorno. La prima reazione è ‘anche no’, perchè io ho una lavatrice molto capiente, la voglio far funzionare solo a pieno carico, solo negli orari in cui la corrente mi costa meno (vivendo in una casa isolata non disturbo nessuno) e solo quando qualcuno può stendere appena finisce il ciclo.

Però… siamo sicuri che sia tutto qui? ovvero che tutto ciò che ci chiede la buona Marla sia di far partire la lavatrice ogni singola mattina? No, ovviamente non è solo quello. Quel che lei cerca di insegnarci è crearci delle regole (delle routines, mi piace di più) che facilitino la nostra vita di casalinghe-poco-entusiaste. Renderci la vita più semplice, insomma. Vale la pena riflettere, prima di dire che quest’abitudine non fa per noi.

Il bucato per molte di noi è fonte di stress, perchè va gestito in modo ragionato. Perchè spesso qualcuno ci chiede quella camicia o quella felpa che ha messo a lavare ‘tanto tempo fa’ e di cui si sono perse le tracce. Ogni componente della famiglia reclama un diritto di precedenza e si aspetta che la sua biancheria sia sempre in ordine. Ah, ovviamente lavare non basta: bisogna stendere, raccogliere, piegare/stirare e rimettere a posto. Chi ha l’asciugatrice ha il percorso più breve 🙂

Come ci organizziamo, quindi? A casa mia la lavatrice si fa solitamente ogni due giorni e viene stesa subito dopo (di solito questo è compito di uno dei miei figli). Non si può stendere se prima non si è raccolto il bucato precedente, e fin qua l’abbiamo sempre fatto. Quel che ho imparato, da quando seguo FlyLady, è che appena la bacinella della biancheria pulita entra in casa va subito piegata e sistemata. Sono pochi minuti, più che altro è una cosa noiosa… ma basta iniziare, ed è già finito. Stiro pochissime cose (camicie, maglie e qualche pantalone) e cerco di farlo tutti i giorni, un quarto d’ora è sufficiente mi sono attrezzata con un ferro da stiro che si scalda in un attimo e un’asse da tavolo… non sarà very professional, ma è praticissimo!).

Ecco: lavare, stendere, raccogliere, piegare, stirare (solo se serve) e riporre. Non tutti i giorni, ma appena serve. Con quel po’ di autodisciplina che ci consenta di non rinviare più queste faccende noiose a ‘dopo’. Tutto qui. Ma funziona 🙂

(* parlo delle abitudini che ci raccomanda FlyLady, ovviamente!)

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2 risposte a Un’abitudine al mese*: un bucato al giorno (e non ci pensi più!)

  1. anna ha detto:

    Lo facevo gia e funziona veramente considerando,poi che se stendi per bene e pieghi subito e veramente poca la roba da stirare !

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