Settimana n. 33: inventati qualcosa, ma fai!

fai qualcosaConfesso, ma tanto l’avevate capito: mi ero piantata con il programma. Non perchè abbia smesso di darmi obiettivi, ma perchè non riuscivo più a seguire l’organizzazione della mia tutor, e non sapevo come gestire l’impasse… per cui ho sospeso, per un po’, il mio post settimanale.

Nel frattempo, ovviamente, riflettevo… finchè non ho capito che stava emergendo uno dei miei problemi storici, ovvero la mia rigidità mentale. Io sono una creativa, una che sa sempre inventarsi qualcosa… ma a volte rimango incastrata nei miei schemi, vittima delle mie stesse imposizioni. Ragazza, mi son detta, non te lo impone nessuno di parlare di argomenti che non ti interessano, e nessuno dei tuoi 25 lettori si scandalizzerà se scriverai quel che ti passa per la testa, anzichè scervellarti per produrre poi un post palesemente forzato.

E così mi sono chiesta quale potesse esser stato il filo conduttore della settimana, e mi è parso evidente che è l’aver capito una lezione: quando sei davanti ad un ostacolo, fisico o mentale che sia, a poco serve che tu lo guardi e ti lasci prendere dall’ansia di superarlo… Cerca un modo, rapido, sicuro e semplice, per andare oltre. Usa la creatività, forse la soluzione che a te viene meglio non è necessariamente quella più scontata.

Questo comportamento (a volte più impulsivo che riflessivo) non è certo una novità, per me come per nessuno, ma spesso ci lasciamo sopraffare dal senso del dovere, dalla severità, dal volersi attenere a schemi che ci paralizzano. Ecco, bastava un po’ di autoindulgenza, un sorriso, un’alzatina di spalle, e potevo ripartire a togliere altri vestiti dall’armadio, regalare libri ai bimbi della collega, buttare scarpe che mi stanno larghe, e dirmi, finalmente, che anche se è molto ‘fai da te’ questo programma di 52 settimane è un’abitudine a cui non so più rinunciare! 🙂

(questo post mi è uscito di getto dopo aver scritto il precedente, ovvero i 5 consigli per non procrastinare più… prova provata della loro utilità?!)

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in 52 settimane, quello che non capisco, riflessioni, sfida alla procrastinazione e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

7 risposte a Settimana n. 33: inventati qualcosa, ma fai!

  1. Mousymouse ha detto:

    Uffa, non so se sto postando due volte, commento sparito.
    Purtroppo io sono una procastinatrice nata, adesso almeno ho la scusa di avercelo nel DNA, ihhh ihhh.
    Tranne che al lavoro, dove mi trasformo, io non riesco proprio, o faccio una fatica bestiale, a tenere una tabella di marcia, a rispettare un programma, specie se per cose noiose o incombenze varie. Non credo riuscirò più a cambiare, purtroppo. E poi non ce la faccio, più forte di me 😦

    • un giorno mi chiama il direttore, mi dice ‘lei ricorda vero di dovermi consegnare la relazione su come sconfiggere la tendenza alla procrastinazione?’ 😀 …già… rinviavo il momento di prepararla 🙂

      • Mousymouse ha detto:

        Eh, ma io ho un problema sul serio, e non si riflette in nessun modo al lavoro.
        Anzi, vorrei avere fuori dall’ufficio lo stesso decisionismo, efficienza e rigore che applico li tutti i giorni.
        È sempre un altro giorno per iscrivermi in palestra, per curare di più la mia alimentazione, per fare quei lavori in casa, per preparare e spedire il cv, per affrontare le mie paure, per decidermi a rivedere l’ex e cantargliene quattro, per farmi quel viaggetto da sola.
        ‘nzomma, cose anche serie, e anche più serie ed importanti di queste. Ed intanto i mesi e gli anni passano, e il bruco è sempre bruco e non diventerà mai farfalla. Che brutta, bruttissima cosa, non porta proprio a niente.
        Ma da domani…..:-(

      • dai, domani! io finalmente inizio il programma di pilates (ah, la palestra è chiusa fino a settembre? peccato…)

      • Mousymouse ha detto:

        Beata te che la prendi così e la butti sul ridere. Non so nemmeno come chiamarla: indolenza? Lassismo? Mancanza di attributi? Incostanza? Tutto assieme probabilmente.
        Cmq te l’hanno detto che in giro ci sono degli ottimi DVD per fare pilates da soli in casa, e anche yoga, programmi per rassodare, dimagrire, tonificare etc etc 🙂 ? anche su youtube, aggratis. Quindi non hai scuse, se vuoi puoi, da stasera, ihh ihh

      • …se fossi capace di fare da sola ginnastica in casa (di qualsiasi tipo), l’avrei già fatta anni fa, probabilmente. Ho una dotazione di attrezzi ginnici di tutto rispetto, e sono tutti stati usati, per pochi minuti ogni giorno, per una o due settimane. No, diciamo che su alcune cose (l’organizzazione della casa, per esempio) ho acquisito buone abitudini, perchè mi sono obbligata a farlo -mio marito stava per andarsene, non ho avuto tanta scelta-, se devo far qualcosa per lvoro o per impegni vari che prendo, son sempre disponibile… ma c’è sempre qualcosa che mi sfugge, ed è soprattutto il tempo per me. Lo stavo giusto scrivendo nel post che pubblicherò tra poco, è evidente che devo ripensare (o riprogrammare) alcuni miei comportamenti…

      • Mousymouse ha detto:

        Aspetto con ansia il nuovo post allora, perché anche grazie al mio eterno rimandare ho la sensazione, direi certezza, che la mia vita sia una Caporetto, o una Waterloo, come si preferisce.
        Ma ti giuro che domani vado a sentire in una palestra low cost. Orrore, manco la doccia ti fanno fare dicono, but these are times to be frugal…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...